Il “Natale sbagliato”

Il Natale che dovremmo festeggiare è quello della nascita di Gesù Cristo eppure ci ritroviamo a fare tutto tranne questo”.

Dopo aver sentito quest’affermazione quasi non ci credevo: l’avevo ascoltata al tg da una persona in una delle solite interviste su quanto spenderanno gli italiani nel periodo natalizio. Solitamente non si sentono dire queste cose in tv.

 

Natale Epifania regalo sbagliatoQuesta cosa ha fatto scattare in me un piccolo corto circuito. Anche quest’anno agli inizi di dicembre infatti mi sono ritrovato a pensare di vivere il periodo natalizio come gli altri anni: ho pensato subito all’albero di Natale da preparare per l’ 8 di dicembre e alle luci di Natale da comprare perché l’anno prima si erano fulminate tutte e due le serie di lampadine, quella per l’albero e quella da mettere alla parete.

Come sempre mi sono ritrovato a pensare: cosa regalo ai miei per il 25 di dicembre e il 6 di Gennaio? Ai miei fratelli e ai miei amici? Cosa mangerò alla vigilia di Natale, e a Natale e il primo dell’anno dove andrò a mangiare? Quali dolcetti metterò nella calza il giorno dell’epifania?

Ho decorato tutta la casa, l’ho riempita di babbo natale e di befane. E di cosa ho parlato in continuazione a mia figlia piccolina? Di babbo natale. Se non fai la brava non viene babbo natale… babbo natale qua babbo natale là.. Guardiamo un bel film dove c’è babbo natale.. Secondo il copione, in ordine di tempo, poi l’attenzione si sposterà sulla befana..

Certo non avevo intenzione di fare una predica a me stesso ma mi sono detto caspita, che Natale ho intenzione di festeggiare anche quest’anno?

Il “vero Natale”

Sono convinto che il discorso da fare sia piuttosto semplice, un discorso che non ha a che fare con le prediche né col fare la morale, ma piuttosto in terminidi coerenza. Se dico buon Natale vuol dire che festeggio la nascita di Gesù Cristo e quindi devo festeggiare questo e non altro.

Non penso affatto che sia sbagliato fare l’albero, acquistare dei doni alle persone cui vogliamo bene e nemmeno parlare di babbo natale. Ma dalle esperienze che ho avuto negli anni passati, da quello che ho sentito dentro di me, oggi posso dire a me stesso che se faccio solo questo non festeggio il Natale.

Mentre riflettevo sull’affermazione ascoltata al tg, davanti ai miei occhi avevo lo stemma con lo scudetto della juve che mio nipote juventino (per prendermi in giro) mi ha detto di mettere appeso nella mia stanza. Sono tifoso del Napoli e immaginate quale effetto mi fa una vista del genere…  Beh uno più uno fa due e ho capito in effetti che da anni festeggio il “Natale sbagliato”.

Ho immaginato Gesù tifoso del Napoli e che uno dei Re Magi gli portasse lo stemma – scudetto della Juve. Mi è venuto da sorridere, ma in effetti è quello che faccio ogni anno. Mi concentro solo sul panettone, sul pranzo di Natale, sui regali e sulle luci. Così quest’anno ho deciso di fare una cosa che, ahimè, è molto molto difficile visto che ci siamo abituati proprio male: ho deciso di non sbagliare il regalo a Gesù per vivere il “vero Natale”.

Se vuoi scoprire in che modo ho deciso di viverlo, leggi la proposta “Il regalo sbagliato”. Puoi anche guardare il cortometraggio Lista di Regali.